SESSIONE MATTUTINA
 
La DanceAbility®, valorizza le diversità e promuove la possibilità di costruire relazioni uniche e creative attraverso il movimento. Il Corso si rivolge a persone che intendono conoscere il metodo e applicarlo per favorire processi d’inclusione sociale. La metodologia fondata dallo statunitense Alito Alessi, si basa sui principi fondamentali della Contact Improvisation, coinvolge persone con diverse abilità mentali, fisiche e sensoriali, nelle pratiche d’improvvisazione e nel lavoro coreografico. Il seminario è un’opportunità per conoscere le basi teoriche della DanceAbility® e applicare gli esercizi fondamentali del
metodo, nella conduzione dei laboratori di danza inclusiva.
 
Docente: Susanna Odevaine
Danzatrice, diplomata all’Institut de Formation Professionnelle pour l’Enseignement de la Danse Contemporaine diretto da FrançoiseDupuy (R.I.D.C., Parigi 1983-87). Ha danzato con diverse compagnie italiane in Italia e all’estero. È Laban Bartenieff Movement Analist Certified by WholeMovement (CWMA) e DanceAbility® Certified Master Teacher, (Usa). Ha ricevuto l’attestato di Danzeducatore® dal Mousiké di Bologna nel 2005. Dal 2006 al 2012 ha fatto parte del Consiglio Direttivo della D.E.S. Associazione Nazionale Danza Educazione Società. Da oltre 20 anni conduce laboratori di pedagogia artistica nelle scuole pubbliche di ogni ordine e grado e si occupa di formazione e aggiornamento docenti di scuola Primaria e
dell’Infanzia, sul territorio nazionale. Dal 2015 realizza progetti di danza inclusiva con la DanceAbility® in diversi contesti.
È docente nel Corso di Formazione in Ritmica Dalcroze, e nella Scuola Triennale di Musicoterapia Aramagis di Catania. Dal 2017 al 2020 è stata docente di Danza Educativa all’Accademia Nazionale di Danza nel Corso di Diploma di 2° Livello in Didattica della Danza Classica. È stata docente nel Master di I livello dell’Università Roma Tre Le Artiterapie: metodi e tecniche d’intervento dal 2015 al 2018, e nel Master Nazionale 6 -11 della Società Italiana Educazione Musicale SIEM. Autrice di articoli e relatrice in diversi convegni, è Presidente dell’Associazione Choronde Progetto Educativo e Direttrice del Corso
di Formazione in Pedagogia del Movimento La Danza va a Scuola.

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SESSIONE POMERIDIANA
 

Workshop di improvvisazione di danza incentrato sull’esperienza sensoriale, ovvero sull’interazione con materiali e oggetti che variano per peso, consistenza, elasticità.
Queste interazioni generano una specifica risposta corporea, che funge da punto di partenza per la ricerca sul movimento e per compiti di improvvisazione. Il Corso è dedicato a bambini e bambine normodotati e/o affetti da fragilità motorie e cognitive e si rivolge a familiari e docenti di sostegno che intendono conoscere il metodo e applicarlo per favorire processi d’inclusione sociale. Con la mediazione del Dipartimento di Salute Mentale della ASL Bat
verranno individuate le associazioni più rappresentative che si occupano di sostegno alle famiglie con figli affetti da disabilità cognitive e fisiche. Con l’aiuto delle docenti del laboratorio verrannoindividuati i soggetti che possono sostenere il workshop di
improvvisazione di danza.


Docenti: Susanna Odevaine e Manuela Lops

 



9:00 - 19:00 Casa del Fare Assieme - ASL BAT / DSM Trani

Programma del Workshop

Giorno 1 - Il corpo e lo spazio
Cerchio di apertura: crea appartenenza e rassicura chi ha difficoltà cognitive;
Risveglio sensoriale guidato: tocco di materiali diversi (piume, stoffe, palline morbide) passati di mano in mano, nominando la sensazione;
Cammini nello spazio: camminare a ritmi diversi (musica lenta/veloce), con varianti facilitate per chi usa ausili (spostamento assistito, sedia a rotelle inclusa nel gioco);
Pausa
Gioco dello specchio: in coppia o con un facilitatore, imitare movimenti lenti del compagno;
Chiusura: respiro condiviso in cerchio.

Giorno 2 - La relazione e l'oggetto sensoriale
Esplorazione di un oggetto-simbolo: un tessuto grande colorato usato da tutti insieme - stimola cooperazione senza richiedere linguaggio complesso;
Pausa
Danza guidata con imagery: far immaginare di essere "foglie", "onde", "nuvole" con movimenti molto semplici, supportati da musica descrittiva;
Teatro delle emozioni: mostrare un'emozione con il volto/corpo mentre gli altri indovinano, con carte illustrate come supporto visivo per chi ha difficoltà cognitive;
Costruzione di piccole scene a coppie: un'azione semplice ripetuta;
Chiusura.

Giorno 3 - Verso una piccola narrazione condivisa
Ripasso sensoriale: richiamo di oggetti/movimenti dei giorni precedenti;
Costruzione della storia collettiva: un breve racconto semplice in cui ogni bambino contribuisce con un gesto o suono, guidato dal facilitatore;
Pausa
Prova della piccola performance: mettere in sequenza i gesti scelti, con supporto fisico/verbale per chi ne ha bisogno;
Momento di condivisione: mostrare la scena a un pubblico ristretto (altri operatori/famigliari);
Chiusura rituale finale: per chiudere il cerchio simbolicamente.

Tickets

Free

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