Antonio, fuggito molti anni fa da Napoli, ha costruito a Milano una famiglia e una carriera di successo. È scappato dalla sua città, ma anche da sua madre Angela, una donna esagerata nel bene e nel male – irresistibile, qualunquista, conservatrice e ostile come poche - che lo ha raggiunto per Natale e sembra decisa a restare con lui. La cena della Vigilia diventa, così, un campo di battaglia emotivo, comico e feroce al tempo stesso, che fa riemergere un passato di sopraffazioni e incomprensioni. Un corpo a corpo sentimentale tra madre e figlio ma anche con un tenace cappone, che non vuole saperne di finire in pentola; con l’attesa di una figlia che non si sa se mai arriverà e un ospite tanto illustre quanto inaspettato.
