Parigi, 1959: Godard è un critico del gruppo dei Cahiers du Cinéma, insieme a François Truffaut, Éric Rohmer e Jacques Rivette. È l'unico tra loro a non avere ancora diretto un lungometraggio; insoddisfatto e irrequieto, Godard si getta anima e corpo nella creazione di quella che sarà la sua opera più importante, un'opera che cambierà il cinema.
